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Associazione
Culturale

TAIJI
E CULTURA CINESE |
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Taijiquan
Il Taijiquan
è parte del patrimonio culturale cinese. Come attività
ricreativa, può essere considerato un esercizio fisico, divertente
e molto utile per rendere sciolte le articolazioni e per rigenerare
la vitalità in un corpo affaticato o irrigidito, depresso
o appesantito dalla dalla tensione della vita moderna. Tuttavia
c'è qualcosa di più, e tanti lo sanno, perchè
il Taijiquan è conosciuto anche in Occidente,
Dentro quelle
curve e quelle sfera tracciate dai movimenti meravigliosamente lenti,
morbidi e vitali dell'intero corpo, c'è un qualcosa che non
si vede ma si sente. E' il famoso qi, ovvero un effetto o una sensazione
che può essere definito anche come "energia vitale".
vitale perchè è il frutto di una profonda unione del
corpo, del respiro e della mente.
Questa unione,
anzi questo "Uno" (usando il linguaggio antico), è
possibile solo se c'è un intimo e costante dialogo tra corpo
e mente, un dialogo "udibile" quando il vento fischia
nei molteplici canali corporei, creando, ora adagio, ora veloce,
una "musica del cielo". (Una metafora di Zhuangzi - IV
secolo A.C., che richiama il suono dell'inspirazione e dell'espirazione).
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Dott.ssa Zhang - Taijiquan
La Dott.ssa Maria Zhang Suhua è nata in Cina a ZheJiang, l'08/01/1952.
Laureata in Medicina Tradizionale Cinese nel 1975. Ha lavorato per 12 anni presso l'ospedale di ZheJiang, dove ha approfondito le applicazioni terapeutiche del Taijiquan.
Ha iniziato a praticare il Taiji durante la scuola media, e ha proseguito l'approfondimento della disciplina con il maestro Jin BaoGen della quinta generazione dello stile Yang.
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Qigong
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QI è il soffio vitale che costituisce e muove tutti
gli esseri, lenergia psicofisica che ci anima.
GONG è abilità, destrezza, potenza
che si sviluppa grazie al lavoro e allapplicazione
costante nel tempo in una disciplina
Qigong è perciò il lavoro sul/del qi e la potenza che ne consegue.
Il
termine Qigong di coniazione recente -
è impiegato per descrivere una gamma piuttosto
eterogenea di pratiche di crescita personale/autoperfezionamento
di origine più o meno antica che affondano le
loro radici nei vari rami della tradizione: taoismo,
buddismo, confucianesimo, scuole mediche... Le innumerevoli
scuole e correnti sono accomunate dal proporre percorsi
di lavoro interno che hanno come obiettivo il valorizzare
e sviluppare le potenzialità individuali intrinseche.
In
generale questo lavoro comprende tre aspetti, le cosiddette
tre regolazioni: regolazione del soffio
(tiao qi), cioè del respiro; regolazione
della forma (tiao shen), cioè del
corpo; regolazione del cuore (tiao xin),
cioè della mente.
Il respiro si regola attraverso una respirazione addominale
lunga, profonda, continua e omogenea.
Il controllo della postura- in particolare lallineamento
della colonna-, i movimenti rilassati e circolari che
favoriscono la circolazione fisiologica del qi nei canali,
costituiscono il fulcro del lavoro sul corpo.
La mente si regola grazie ad un uso della concentrazione
che punta al silenzio e al vuoto del pensiero, prerequisito
di uno spazio per il vero movimento interiore.
Rilassamento (song), quiete (jing), spontaneità
(zi), naturalezza (ran) sono i principi
che devono guidare le tre regolazioni.
Larmonizzazione e lintegrazione di respiro,
corpo e mente equivalgono al recupero della padronanza
dei propri tesori.
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